La storia di Barbara e Stefania: due sorelle unite dalla passione per i viaggi

Barbara

ho iniziato a viaggiare fin da bambina. Il mio primo viaggio all’estero è stato a Parigi ma il primo in assoluto si è tenuto a San Vito Lo Capo, in Sicilia.

Nella mia vita ho visitato vari luoghi sparsi in tutto il mondo. Ciascuno di questi mi ha dato tanto da ricordare, mi ha permesso di conoscere persone nuove e mi ha fatto riflettere portandomi a vedere certe cose sotto un altro punto di vista.

Se dovessi scegliere il viaggio più bello tra tutti quelli che mi hanno vista protagonista, direi senza dubbio quello a Santa Cruz, in California. Avevo diciassette anni ed ero l’unica di Brescia. Insieme a me c’erano tanti altri ragazzi provenienti da Milano e Modena. Le persone che hanno condiviso questa esperienza con me, erano molto amichevoli e il mio carattere aperto e la mia predisposizione a relazionarmi con la gente mi hanno aiutata molto. Il mio ultimo viaggio, invece, è stato in Giappone. Questa passione per i viaggi mi è stata trasmessa dai miei genitori ed io, a mia volta, l’ho trasmessa ai miei due figli. Spesso, infatti, mi hanno accompagnata nelle mie escursioni in giro per il mondo. Insomma, una tradizione ed una passione che va avanti da molti anni e che non accenna ad esaurirsi ma, al contrario, cresce sempre di più.

Stefania

Se dovessi scegliere una parola che mi descriva al meglio, direi “Wanderlust”. Questo termine, infatti, indica il costante desiderio di viaggiare e scoprire posti nuovi unito ad una profonda tristezza ed inquietudine quando si rimane confinati per troppo tempo nella propria casa.

Questo è quello che mi succede.

Sono sempre stata abituata a viaggiare. Ricordo i numerosi e lunghi viaggi fatti in macchina da bambina insieme ai miei genitori e a mia sorella. Una passione che è nata in me fin dalla tenera età e che è aumentata notevolmente nel corso degli anni portandomi addirittura ad aprire un’agenzia viaggi insieme a mia sorella Barbara.

La maggior parte della mia vita, quindi, l’ho trascorsa in giro per il mondo.

Ho viaggiato spesso in solitaria e continuo a farlo tutt’ora in quanto ritengo sia il modo migliore per stare con me stessa e conoscermi a fondo superando molti limiti. Circa vent’anni fa sono andata in Nuova Zelanda per cinque mesi. All’inizio è stato difficile. Vivevo in un ostello, non conoscevo niente e nessuno, molte cose da sola non le sapevo fare. Nel giro di poco tempo, però, ho imparato a cavarmela con le mie gambe, ho incontrato persone fantastiche e sono riuscita a trarre il meglio da quest’esperienza al punto tale che oggi rappresenta il viaggio che più mi è rimasto nel cuore.

In tutti questi anni ho viaggiato anche in gruppo, ma devo dire che questa modalità la adotto solo se il viaggio è pericoloso. Se posso, preferisco partire da sola perché mi godo l’esperienza a 360 gradi sfruttandone ogni singola sfumatura.